- Cosa si può mangiare quando si soffre di emorroidi?
- Quali cibi evitare con le emorroidi?
- Cosa mangiare a colazione con le emorroidi?
- Cosa mangiare a pranzo?
- Cosa mangiare a cena?
- Domande Frequenti
Le emorroidi sono cuscinetti vascolari naturalmente presenti nel canale anale. Possono essere interne (quando le vene si dilatano all'interno del retto) o esterne (quando si sviluppano attorno all'apertura anale). Si parla di patologia emorroidaria quando queste strutture si infiammano, si ingrossano o prolassano, provocando sintomi come dolore, bruciore, prurito, gonfiore e sanguinamento durante l’evacuazione.
Tra i fattori che incidono maggiormente sulla comparsa e sul peggioramento delle emorroidi c’è senza dubbio l’alimentazione. Una dieta scorretta può favorire la stitichezza e lo sforzo durante la defecazione, due delle cause principali dell’infiammazione emorroidaria. Al contrario, seguire una dieta adeguata, ricca di alimenti che facilitano il transito intestinale, può aiutare a prevenire il problema e a ridurre i sintomi nelle fasi iniziali.
Comprendere cosa mangiare e quali sono i cibi da evitare in presenza di emorroidi è quindi fondamentale per proteggere la salute intestinale e anale. L’alimentazione, però, non sempre è sufficiente: quando i disturbi persistono, peggiorano o compaiono sanguinamenti frequenti, è importante rivolgersi a un proctologo per una visita proctologica. Nei casi più gravi, infatti, oltre alla dieta, possono essere necessari trattamenti farmacologici, ambulatoriali o chirurgici.

Cosa si può mangiare quando si soffre di emorroidi?
Quando si parla di dieta per le emorroidi, il punto di partenza è sempre uno: aumentare l’apporto di fibre. Le fibre alimentari aiutano a rendere le feci più morbide e voluminose, facilitando l’evacuazione e riducendo lo sforzo durante la defecazione, uno dei principali fattori che favoriscono l’infiammazione emorroidaria.
Secondo le Dietary Guidelines for Americans 2020–2025, l’assunzione raccomandata di fibre è di circa 14 grammi ogni 1.000 calorie introdotte con la dieta. Questo significa che, in un’alimentazione da 2.000 calorie al giorno, l’obiettivo è raggiungere circa 28 grammi di fibre quotidiane. Un apporto adeguato di fibre, associato a una buona idratazione, contribuisce a mantenere il transito intestinale regolare e a ridurre il rischio di stitichezza, condizione strettamente legata alla comparsa o al peggioramento delle emorroidi.
I proctologi accreditati dal sito di prenotazioni mediche online EccellenzaMedica.it precisano, inoltre, che le fibre funzionano meglio se accompagnate da una corretta idratazione: bere acqua durante la giornata aiuta infatti le fibre a svolgere la loro funzione di ammorbidimento delle feci.
Ecco quindi cosa mangiare e quali categorie di alimenti inserire regolarmente nell’alimentazione quando si soffre di emorroidi:
- Cereali integrali: aiutano ad aumentare il volume e la morbidezza delle feci, facilitando l’evacuazione
- Frutta fresca: (con la buccia quando possibile) apporta fibre e acqua, favorendo la regolarità intestinale
- Verdura cotta e cruda: sostiene il transito intestinale e riduce il rischio di stitichezza
- Legumi: tra le fonti vegetali più ricche di fibre, utili per prevenire sforzi evacuativi.
| Categoria | Alimenti ricchi di fibre (con quantità per porzione) |
| Cereali |
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| Frutta |
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| Verdura |
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| Legumi |
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Quali cibi evitare con le emorroidi?
Così come è importante sapere cosa mangiare quando si soffre di emorroidi, lo è altrettanto conoscere i cibi da evitare. Gli alimenti poveri di fibre tendono a rendere le feci più dure e difficili da espellere, causando maggiori sforzi durante l’evacuazione nonché un aumento della pressione sulle vene emorroidarie. Limitare questi alimenti nella dieta quotidiana aiuta, dunque, a prevenire la stitichezza e a ridurre il rischio di peggioramento della patologia emorroidaria.
- Cereali raffinati: poveri di fibre, favoriscono feci dure e difficili da espellere;
- Latticini in eccesso: in alcuni soggetti potrebbero rallentare il transito intestinale;
- Carni rosse e lavorate: contengono poche fibre e possono contribuire alla stitichezza;
- Cibi ultra-processati e fast food: spesso poveri di fibre e ricchi di grassi e sale, rallentano la digestione;
- Snack salati e dolci industriali: non solo si caratterizzano per uno scarso apporto di fibre ma sono anche poco utili per la regolarità intestinale.
| Categoria | Alimenti poveri di fibre (da limitare o evitare) |
| Cereali raffinati |
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| Latticini |
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| Carni |
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| Cibi pronti e processati |
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| Snack salati |
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Cosa mangiare a colazione con le emorroidi?
La colazione è il momento ideale per iniziare la giornata con una buona quota di fibre, utili ad attivare il transito intestinale già dalle prime ore del mattino. Una colazione ricca di fibre aiuta a rendere le feci più morbide, riducendo lo sforzo evacuativo e quindi la pressione sulle emorroidi. Ecco alcuni alimenti consigliati a colazione:
- Cereali integrali;
- Frutta fresca con la buccia;
- Frutta essiccata (con moderazione);
- Pane integrale.
Ecco una tabella di esempio di una tipica colazione ricca di fibre.
| Categoria | Alimenti e fibre per porzione |
| Cereali |
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| Prodotti integrali |
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| Frutta |
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| Frutta secca |
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Cosa mangiare a pranzo?
Il pranzo dovrebbe fornire un mix di fibre provenienti da cereali integrali, verdure e legumi, così da mantenere il transito intestinale regolare durante la giornata e prevenire la stitichezza, una delle principali cause di peggioramento dei sintomi emorroidari. Ecco gli alimenti maggiormente consigliati per la parte centrale della giornata:
- Cereali integrali: favoriscono feci più morbide;
- Verdure cotte e crude: aumentano il contenuto di acqua e fibre nel pasto;
- Legumi: tra le fonti più ricche di fibre, sono utili per ridurre lo sforzo evacuativo.
Ti consigliamo di dare un'occhiata alla seguente tabella, contenente un esempio di pranzo ricco di fibre.
| Categoria | Alimenti e fibre per porzione |
| Cereali integrali |
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| Verdure |
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| Legumi |
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Cosa mangiare a cena?
La cena dovrebbe essere leggera ma comunque ricca di fibre, per favorire un’evacuazione più facile al mattino successivo e, al contempo, non appesantire la digestione. Ecco gli alimenti consigliati a cena:
- Verdure cotte: sono più digeribili e utili per il transito intestinale;
- Legumi in porzioni moderate: aiutano ad aumentare la quota giornaliera di fibre;
- Pane o cereali integrali: sostituiscono quelli raffinati, poveri di fibre;
- Frutta fresca: un'ottima scelta per concludere il pasto con alimenti che garantiscono un buon apporto di fibre e acqua.
Di seguito, un esempio di una cena ricca di fibre.
| Categoria | Alimenti e fibre per persone |
| Verdure |
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| Legumi |
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| Cereali integrali |
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| Frutta |
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Domande frequenti
Chi soffre di emorroidi può bere il latte?
Sì, ma con moderazione. Il latte, infatti, non contiene fibre e, se consumato in grandi quantità, potrebbe in alcuni soggetti rallentare il transito intestinale.
Quale frutta si può mangiare con le emorroidi?
In una dieta per le emorroidi, la frutta è tra gli alimenti più utili, perché fornisce fibre e acqua, fondamentali per rendere le feci più morbide. Si consiglia di assumere principalmente:
- Pere con la buccia;
- Mele con la buccia;
- Lamponi e frutti di bosco;
- Prugne e fichi secchi (in quantità moderate).
Chi soffre di emorroidi può mangiare le uova?
Sì, le uova si possono consumare, ma non sono una fonte di fibre. Per questo motivo è importante non farle diventare l’alimento principale del pasto, ma abbinarle sempre a verdure ricche di fibre, pane o cereali integrali.
Perché il caffè fa male alle emorroidi?
Il caffè non è direttamente responsabile delle emorroidi ma, in alcune persone, potrebbe avere un effetto irritante sulla mucosa intestinale e accentuare bruciore o fastidio anale. Non è necessario eliminarlo del tutto, ma è consigliabile non eccedere e compensare bevendo più acqua durante la giornata.
Chi soffre di emorroidi può mangiare le lenticchie?
Sì, le lenticchie sono consigliate. Fanno parte dei legumi, che sono tra le migliori fonti di fibre vegetali. Se non si è abituati a consumare molti legumi, è meglio introdurli gradualmente per evitare gonfiore intestinale.
Fonti e bibliografia
- Source: U.S. Department of Agriculture and U.S. Department of Health and Human Services. Dietary Guidelines for Americans, 2015–2020. 9th Ed. Published December 2020. Accessed July 15, 2021. www.dietaryguidelines.gov.

