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DIARREA NEI BAMBINI. COSA FARE?

diarrea

Diarrea nei bambini

La diarrea è un disturbo della defecazione che si caratterizza per l’emissione di un’ abbondante quantità giornaliera di feci liquide.

Può essere:

  • acuta se la durata è inferiore alle due settimane
  • persistente, se ha una durata compresa tra le due e le quattro settimane
  • cronica, se supera le quattro settimane

La diarrea è molto fastidiosa, ma ha una funzione purificatrice in quanto consente di espellere sostanze riconosciute come potenzialmente dannose o tossiche, batteri o scorie alimentari non digerite.

Spesso nei bambini più piccoli la diarrea compare insieme al vomito e questo può portare a disidratazione; vedremo in seguito come scongiurare ciò.

Come si cura la diarrea nel bambino?

La diarrea è uno dei motivi più frequenti per i quali il genitore allarmato chiede una consulenza pediatrica. Il medico può agire mediante:

  • approccio farmacologico, mediante l’utilizzo di farmaci che agiscono sul meccanismo responsabile del disturbo
  • approccio non farmacologico: attraverso una reidratazione e una rialimentazione precoce.

Il pediatra terrà conto del numero di episodi di diarrea e delle condizioni generali di salute del bambino.

Reidratazione

Diarrea nei bambini

Diarrea nei bambini

L’assunzione di bevande zuccherate a piccoli sorsi è la metodologia più utilizzata per reidratare il piccolo in seguito a diarrea. Solitamente si consiglia di far assumere la bevanda (the deteinato con zucchero) mediante l’ utilizzo di un cucchiaino, a piccole dosi intervallate da pause: un cucchiaino ogni minuto circa fino a giungere alla quantità che varia dai 150 ai 250 ml di bevanda ogni ora.

In farmacia sono reperibili soluzioni reidratanti assumilibi oralmente.

Cosa dare da mangiare dopo al bambino?

In linea di massima dopo circa tre ore di reidratazione si può ripristinare la dieta del bambino, che sarà formata dagli stessi alimenti che ingeriva prima delle scariche.

In qualsiasi caso è sempre consigliato di rivolgersi al pediatra che darà indicazioni ad hoc per ogni paziente.

Le cure farmacologiche

Spesso se ne abusa, ma a volte sono necessarie e ve ne sono di più tipologie:

  • preparato che modifica la flora batterica intestinale
  • preparato che assorbe le tossine
  • preparato che modifica la motilità intestinale
  • antibiotici: è indicata se la salute del bambino è compromessa e vi è una progressiva perdita di peso
  • probiotici: sono aggiunte alimentari con microrganismi viventi che tendono a migliorare l’equilibrio della flora batterica

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