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Domanda

Buongiorno, vorrei sottoporre la mia situazione. Sono sempre stata stitica fin da bambina. Negli anni passati ho provato molti rimedi, sia con prodotti di erboristeria per favorire il transito intestinale sia defecazione, ma con scarsi poiché il mio organismo dopo pochi giorni si assuefà a qualunque prodotto e comunque con generazione di crampi addominali. Da accertamenti diagnostici (radiografia dell'apparato digerente con mezzo di contrasto) è stato riscontrato uno stomaco ad uncino e intestino a festone. Nel tempo ho avuto sempre più problemi digestivi con formazione di molta aria nello stomaco e nell'intestino e nausea costringendomi a limitare notevolmente il tipo di cibi da potere assumere, per cui mangio senza problemi solamente verdure cotte, olio evo a crudo, un po' di formaggio, estratti di frutta, yogurt magro e patate.Ho difficoltà a digerire soprattutto i grassi animali (carne, uova, latte e derivati), salsa di pomodoro, insalata, pane e pasta e ho sempre avuto un problema enorme con la secchezza in bocca tanto da arrivare ad avere in talune occasioni difficoltà a deglutire. Stante che bere solamente acqua non mi allieva il problema. Nelle occasioni in cui assumo taluni di questi cibi, soprattutto la sera nella notte mi sveglio con sete e sensazione di nausea, aria e pesantezza di stomaco, penso dovuta a difficoltà di digestione. Da tests effettuati sono risultata intollerante alla carne, uova, pollo, latte e grano. Da una gastroscopia effettuata nel 2011 è stato riscontrato :polipectomia di polipo semipeduncolato dell'esofago, piccolo polipo sessile del copro gastrico e di piccoli polipi sessili del bulbo, piccola ernia iatale. Dalla biopsia effetuata dei polipi è risultato: polipo esofageo: campione costituito da epitelio squamoso esofageo con gravi modificazioni da effetto termico; polipo corpo gastrico: polipo iperplastico; polipo bulbo: polipo infiammatorio. Ho assunto in passato pantroprazolo da 20 mg che mi ha favorito la digestione ma non risolto del tutto i problemi digestivi e di transito intestinale. Ho avuto diagnosticata nel 2004 tiroidite autoimmune ed assumo giornalmente tirosint 100 fialoidi. Attualmente riesco a defecare solamente con l'uso di glicerina la mattina dopo aver assunto per colazione 45 gr di bastoncini di crusca con 100 ml di latte di soia e una tazza di tè verde calda. Il tè verde caldo lo assumo anche durante la giornata in quanto la bevanda calda avverto che aiuta il mio processo digestivo e limita il problema della sete. È' necessaria effettuare una visita con gastroenterologo/ Protoclogo ed altri esami diagnostici? Il mio medico curante fino ad esso non mi ha indicato di effettuare una visita specialistica di tale tipo ma la mia situazione peggiora sempre di più.

Risposta del Medico

Gentile Paziente, ho ricevuto la sua email e la ringrazio per l'interessamento. La mia indicazione è di procedere innanzitutto ad eseguire la visita; successivamente si procederà con tutti gli opportuni ed eventuali accertamenti. Qualora volesse, per la prenotazione della visita da me personalmente condotto presso il nostro centro di Palermo , può contattare la mia segreteria Tel. 08.635.30.873 (dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00). La mia segreteria saprà fornirle tutte le ulteriori informazioni di cui Lei avrà bisogno(orari, costi, indirizzo della struttura, preparazione ecc..). Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico resto a sua disposizione. Cordialità