ragadi anali.

Consulto

Domanda

buongiorno Dottore, le espongo sinteticamente il mio problema, per avere un consiglio. Ho 55 anni. Tre anni fa, in seguito ad un fecaloma formatosi per disordini alla flora intestinale causati da terapia antibiotica, si forma una ragade anale anteriore. La ragade successivamente si chiude, ma a tutt'oggi si formano piccole ragadi in punti diversi, che si chiudono in un paio di giorni con cicatrizzanti. Come se il canale anale fosse rimasto 'sensibile'. Fatta da poco manometria, con risultati nella norma, quindi anche scarso ipertono sfinteriale. Cosa potrei fare? Le confesso di essere disperato, perché noto che la situazione non si risolve. Nel frattempo sto curando molto l'alimentazione e ho ottenuto feci morbide, ma ciononostante si formano sempre delle piccole screpolature. Grazie infinite in anticipo per l'attenzione. lorenzo di lucia

Risposta del Medico

Gentile Paziente, ho ricevuto la sua email. La mia indicazione è di procedere innanzitutto ad eseguire la visita proctologica; successivamente si procederà con tutti gli opportuni ed eventuali accertamenti. Qualora volesse, per la prenotazione della visita da me personalmente condotto presso il nostro centro di Calderara di Reno (Bo) , può contattare la mia segreteria Tel. 08.635.30.873 (dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle ore 18:00). La mia segreteria saprà fornirle tutte le ulteriori informazioni di cui Lei avrà bisogno(orari, costi, indirizzo della struttura, preparazione ecc..). Per qualsiasi ulteriore richiesta di carattere clinico resto a sua disposizione. Cordialità